martedì 31 maggio 2011

Laboratorio di danza condotto da Marie-Thérèse Sitzia a urbania

Laboratorio di danza condotto da : Marie-Thérèse Sitzia

Verso una fenomenologia della presenza


Opacità Traslucenza Trasparenza


13 Ottobre- 16 Ottobre 2011

dalle ore 10.00 alle ore 14.00


Sala Uovo, Largo Cinti Luciani, Urbania


Il lavoro indaga il corpo come entità primaria, materia primigenia che si lascia guardare in un accadimento. Lo studio parte dalla consapevolezza del corpo come involucro-vivente, un microcosmo del macrocosmo, che si avvicenda nello spazio e nel tempo modificandoli.

Un'attitudine all'attesa e alla crisi per lasciar manifestare un corpo naturale spogliato del proprio abito. Un corpo esposto che con tutta la sua passione e disperazione si fa fenomeno, agnello sacrificale.

La prima parte del lavoro giornaliero si concentra sulla costruzione del corpo, la seconda parte sulla danza.



Modalità di iscrizione :

Prenotazione entro il 18 settembre 2011


Costo : 80 €


Info: 3485189218

topinka@topinka.it


Domenica 16 Ottobre 2011

performance aperta al pubblico

con i partecipanti del seminario


possibilità di pernottare presso Ostello San Martino di Urbania

http://www.ostellosanmartino.com/





lunedì 16 maggio 2011

Seminario di danza in natura condotto da Marie-Thérèse Sitzia


foto: Marco Gaudiello

Opacità Traslucenza Trasparenza


27 Giugno – 30 Giugno 2011

h. 10.00 – 14.00

4 h. giornaliere costo 60 euro

(le prime 2 h. yoga,

possibilità di fare solo yoga 10 euro al giorno)

Incontro ogni mattina ore 9.30 p.zza Dante Napoli

(sotto statua Dante)

Abbigliamento consigliato:

tuta, maglietta, felpa, calzini, scarpe comode, telo o materassino o coperta,

foulard o cappello per proteggersi la testa dagli insetti..


Nota:

Perchè la natura?

E' un' applicazione importante all'atto performativo.

Vari danzatori buto utilizzano non solo il lavoro in sala, ma il lavoro in natura per aprire le "antenne" ; avvolte in scena sul palco non si può vedere dove arrivare, ma si deve arrivare in un punto esatto, o imparare a prendere la luce in scena senza vederla : percepirla.

La natura è talmente forte che ci insegna, a prenderci la luce e a farci lavorare sulla presenza scenica.

E' un lavoro sulla percezione molto forte.

La prima parte del lavoro è un allenamento , in questo caso aperto a chi vuole seguire solo lo yoga, ma sinuosamente già i temi sono presenti perchè in natura.


Opacità Traslucenza Trasparenza


Leggi fisiche della luce su oggetti , corpi, materiali

Possiamo separare 1 / 2 / 3

o creare un processo 1-2-3

o inverso al rovescio 3-2-1

Quest'ultima parte è la linea di regia che ho scelto per la performance pomeridiana aperta al pubblico per poi arrivare alla conclusione un picnic.


1 Luglio 2011

performance pomeridiana nel bosco di Capodimonte

a seguire picnic con il pubblico


Il seminario si svolgerà anche se fossimo costretti a rinunciare alla natura per la pioggia.

Info: mtsitzia@gmail.com



martedì 12 aprile 2011

festival di danza a Roma


LIOS compagnia di danza butoh presenta:


TRASFORM' AZIONI

rassegna internazionale di danza

XI edizione dal 25 Aprile al 1 Maggio 2011



Teatro Furio Camillo via Camilla 44 Roma (metro A Furio Camillo)

Il desiderio:

ricercare di nuovo la possibilità di danzare, di ritornare al corpo come all’unico luogo libero in cui poter sostare, senza armi, senza costrizioni e dogmi; ritrovarsi ancora nella struttura teatrale che ha visto l’evolversi del Festival in questi lunghi, contraddittori, ma intensi undici anni, consapevoli della precarietà della cultura, dell’arte, delle istituzioni, della natura umana.

In questa carta geografica del territorio mondo, segnata da innumerevoli smarrimenti, la compagnia Lios in collaborazione con il Teatro Furio Camillo, solidali con tutti gli artisti, riformula l’operato della rassegna dopo averne appena consacrato i risultati, frutto di dieci anni di attività. Un lavorio ostinato che l’ha resa viva, possibile per il pubblico prima ancora che per i sette danzatori della compagnia: Flavio Arcangeli, Alessandra Cristiani, Maddalena Gana, Manuela Giovagnetti, Samantha Marenzi, Marie-Thérèse Sitzia, Stefano Taiuti .

Per riconquistare questa sensazione di vita in occasione dell’undicesimo appuntamento del festival, con maggiore e obbligata semplicità facciamo leva sulla forza della pratica, perché possa restituirci il piacere dell’incontro e della condivisione in un momento storico e politico che tende piuttosto a privarci dei luoghi più consoni e dei corpi più personali. Rivolgiamo l’attenzione alla pratica, come ancora di salvezza, come possibilità di concentrazione, collocazione, strumento, partitura, fuga ricerca, bersaglio, interrogandoci in prima persona sul lavoro, sul desiderio nostro e degli altri di comunque continuare...


La rassegna prevede due sessioni di approfondimenti: una intensa settimana al Teatro Furio Camillo di Roma ed una sua dislocazione in tre giornate di danza tra le rovine dell’antica terra della Tuscia, Tuscania, dove in estate verranno organizzati degli incontri di lavoro con il maestro Akira Kasai, la sua compagnia di Euritmia e la nuova formazione italiana Gruppo Eliogabalo, riuniti per una ulteriore residenza creativa. Anche nell’immediato la versione romana del Festival propone al pubblico workshop la mattina e performance serali. Saranno presenti: come ospite straniero, la giovane Yuko Kaseki, danzatrice formatasi nella danza butoh e nelle arti performative che vive e lavora a Berlino. Avremo modo di conoscerla attraverso la sua creazione Unspelled e il laboratorio che terrà ad apertura di rassegna, segno nuovo da indagare. Chiara Casciani, promessa della danza romana e le proposte performative dei solisti Lios e della formazione Giano. Dopo ogni serata seguirà l’invito, la mattina seguente, di incontrare alcuni dei danzatori della compagnia in un seminario di 4 ore, disponibili ad esplorare e a condividere in altre e complementari vesti il loro personale approccio alla danza, la loro visione del lavoro corporeo.

Una serata di festa domenica primo maggio conclude la prima parte del festival, con aperitivo-incontro tra pubblico, danzatori e organizzatori e una jam di danza aperta oltre che ai performer che hanno danzato durante la rassegna anche ai partecipanti dei laboratori.

Il desiderio per questo undicesimo anno di festival, che appare come un saluto al precedente decennale e l’inizio di un rinnovato percorso, è quello di proporre al pubblico una modalità di coinvolgimento più profondo dentro una visione della danza che ricerca e indaga la vita del corpo nei suoi multiformi aspetti universalmente condivisibili.



Trasform'azioni 11 - Performance e Laboratori Teatro Furio Camillo

26 Aprile – 27 Aprile

h 10.00-14.00 Laboratorio - Yuko Kaseki


26 Aprile

h 21.00 Danza - Yuko Kaseki “Unspelled”


27 Aprile

h 21.00 DanzaFlavio Arcangeli

Chiara Casciani


28 Aprile

h 10.00-14.00 Laboratorio Flavio Arcangeli

h 21.00 Danza Stefano Taiuti + Luca Tilli (violoncello)

Giano


29 Aprile

h 10.00 – 14.00 LaboratorioStefano Taiuti

h 21.00 Danza Marie-Thérèse Sitzia FLESH”

Proiezione del film - “schönheit umarmt – di Lorenzo Letizia e Manuela Giovagnetti


30 Aprile

h 10.00 – 14.00 Laboratorio - Marie-Thérèse Sitzia

h 21.00 Danza Samantha Marenzi

Alessandra Cristiani



1 Maggio

h 10.00 – 14.00 Laboratorio – Alessandra Cristiani

h 21.00 Danza – Coreutica Improvvisazione collettiva


info e iscrizioni ai laboratori: 329 341 86 56

Conferenza stampa giovedì 21 Aprile h 18.30 via della Pigna 13/a Roma

info@liosdanza.it

www.liosdanza.it



lunedì 21 febbraio 2011

CAPIUNICI stilista Daniela Salernitano


La stilista Daniela Salernitano CAPIUNICI ha presentato la sua nuova collezione Febbraio 2011
abiti da tutti i giorni che abbinati a vari accessori si trasformano in maschera di carnevale
info : daniela@salernitano
o potete visitare il sito http://www.capiunici.com



venerdì 19 novembre 2010

performance















24 novembre 2010, napoli ore 22.00 U Turn
Vico Pallonetto a Santa Chiara 17
26 novembre 2010, roma ore 21.30 Caffèfreud
Via Angelo Poliziano 78/a
FLESH di e con Celesta Bufano e Marie-Thérèse Sitzia
Video installazione con corpo e voce .

domenica 10 ottobre 2010


Laboratorio di danza condotto da Marie-Thérèse Sitzia


NIKUTAI

Verso una fenomenologia del corpo


dal 3 al 6 Febbraio 2011

ore 10.00 – 14.00

costo 80 €

Presso associazione CHIARADANZA

Via San Filippo, 10 Napoli

Info : 0812461173 /3398766684

info@chiaradanza.it



Il lavoro indaga il corpo come entità primaria, materia primigenia che

si lascia guardare in un accadimento. Lo studio parte dalla

consapevolezza del corpo come involucro-vivente, un microcosmo del

macrocosmo, che si avvicenda nello spazio e nel tempo modificandoli.

Un'attitudine all'attesa e alla crisi per lasciar manifestare un corpo

naturale spogliato del proprio abito. Un corpo esposto che con tutta

la sua passione e disperazione si fa fenomeno, agnello sacrificale.

La prima parte del lavoro giornaliero si concentra sulla costruzione

del corpo, la seconda parte sulla danza. Il tema di questo atélier è

l’acqua.

venerdì 4 dicembre 2009

Performance di danza Grado 0 . Capitolo II . Avidità

Grado 0 . Capitolo II . Avidità

Ideazione e danza : Marie – Thérèse Sitzia
Assistente alla regia e oggetti di scena : Peppe Cerillo

Il lavoro indaga tre corpi totali in un’unica linea : un processo di oggettività .
Corpo interiore, corpo esterno, corpo oggettivo .
In una foresta con luna un’apparizione : il disvelamento del rovescio . Corpo Interiore .
Da parti sparse condensa e raccoglie le ossicine spoglie . Il corpo di carne cerca di strapparsi la polpa , una vibrazione che ribolle il sangue , corpo di luce espone il suo feticcio di scheletro , non più organi sovrani. Un’azione crudele uno schianto dall’alto . Corpo Esterno .
Dall’alto fino a giù U silenzio.
L’ oggetto : la carne ritrova la sua casa . Corpo oggettivo .

mercoledì 16 luglio 2008

Solo di danza 15 minuti.


GENEALOGIA DI UN PESCE


…spolpò ossicine in sussurri
trivellando le mie rovine…

cut-up/T.S.Eliot,The waste land,La terra desolata,1922/

Il lavoro parte da una precisa condizione di limite: una saldatura che nel tempo si sfalda.
Nella combustione un taglio,l’amputazione sussurra la resa…
Sguizza…
Una perdita in tutte le direzioni che genera.
/MTS./


Ideazione e danza: Marie-Thérèse Sitzia
Costume: Daniela Salernitano
Disegno luci: Gianni Staropoli
Suoni: Gabriele S.
Musica: Plaid
Elementi scenografici: acqua e borotalco

martedì 15 luglio 2008

COLAZIONE DEL CORPO

LA COLAZIONE DEL CORPO

Ciclo d'incontri per approfondire la relazione col corpo.

Il progetto indaga le varie circolazioni del corpo:

un ascolto che separa l'espirazione dall'inspirazione

attraverso l'allungamento dei meridiani per

Armonizzare i punti jitsu e i punti kyo

Favorendo l'integrazione di mente e corpo,

una via che ripulisce gli organi riequilibrandoli.

Esercizi di yoga stretching al fine di

Manifestare un benessere psicofisico

permettendo un dimagrimento anche nei punti

più difficili con naturalezza.

Partendo dalle fondamenta per una perfetta forma fisica :

flessibilità, forza ed equilibrio.